
Piante per il sistema digerente e rilassanti
La Passiflora
Passiflora incarnata
Il Fiore della Quiete
Archetipo
Regina dei sogni e dei misteri, è un vero mandala vegetale. Incarna la contemplazione: il suo fiore, con raggi, corona e stami disposti come un disegno sacro, invita a fermarsi e a guardare dentro, dove si trova la calma.
Anima botanica
Rampicante perenne originaria delle Americhe, che si arrampica con viticci spiraliformi fino a diversi metri. Le foglie sono lobate e il fiore, grande e straordinario, unisce sfumature di lavanda, bianco e porpora. Ama il calore, il sole e i supporti su cui avvolgersi.
Tempo sacro
Fiorisce in estate; ogni fiore vive poco, ma la pianta ne dona sempre di nuovi, in una danza di bellezza fugace.
Dono
Parti aeree: foglie, fusti e fiori raccolti in fioritura custodiscono i principi più rilassanti della pianta.
Virtù officinali
- Accompagna la calma e la distensione nei momenti di tensione nervosa.
- Favorisce il sonno e un riposo profondo.
- Sostiene la serenità quando l'ansia del quotidiano si fa sentire.
Profilo sensoriale
Fiore dai mille raggi, tonalità di lavanda e di notte stellata, tisana dal sapore erbaceo e morbido.
Impronta
Contemplativa, misteriosa, pacificante.
I testi di questo erbario hanno carattere evocativo e divulgativo. Le «virtù» descritte si rifanno all'uso tradizionale delle piante e non costituiscono indicazioni terapeutiche, né sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Alcune piante (come liquirizia, arnica, valeriana, ginkgo o echinacea) possono non essere adatte in gravidanza, allattamento, in presenza di patologie o in associazione a farmaci: in caso di dubbio, chiedere sempre un parere professionale. L'arnica è per uso esterno e non va applicata su ferite aperte. Palo santo, olibano e sandalo vanno acquistati da filiere sostenibili e tracciabili.
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