Segnalibro Herbarium - Il Tarassaco

Piante depurative e antiossidanti

Il Tarassaco

Taraxacum officinale (Dente di leone)

Il Dente del Leone


Archetipo

Figlio dell'elemento Aria e del primo sole di primavera, è l'erba che rinasce ovunque. Incarna la rinascita: il suo fiore giallo si trasforma in una sfera di semi leggeri che il vento porta lontano, simbolo di desideri e di nuovi inizi.

Anima botanica

Erbacea perenne alta tra i 5 e i 40 cm, con una rosetta di foglie dentate alla base, da cui emergono cavi steli che portano un solo capolino giallo oro. Cresce nei prati, nei campi e ai bordi dei sentieri, dal mare alla montagna. Tutta la pianta contiene un latte bianco e amaro.

Tempo sacro

Fiorisce da aprile a ottobre, con la sua massima fioritura in primavera, quando i prati si accendono d'oro.

Dono

Radice e foglie: la radice si raccoglie in autunno e le foglie in primavera, nel momento in cui sono più tenere e ricche.

Virtù officinali

  • Accompagna la depurazione dell'organismo e il benessere del fegato.
  • Favorisce la diuresi e il drenaggio dei liquidi.
  • Stimola con il suo gusto amaro la digestione.

Profilo sensoriale

Fiore giallo come il sole e sfera di piumini bianchi, sapore amaro e fresco, profumo erbaceo e terroso.

Impronta

Rinascente, amara, depurativa.

I testi di questo erbario hanno carattere evocativo e divulgativo. Le «virtù» descritte si rifanno all'uso tradizionale delle piante e non costituiscono indicazioni terapeutiche, né sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Alcune piante (come liquirizia, arnica, valeriana, ginkgo o echinacea) possono non essere adatte in gravidanza, allattamento, in presenza di patologie o in associazione a farmaci: in caso di dubbio, chiedere sempre un parere professionale. L'arnica è per uso esterno e non va applicata su ferite aperte. Palo santo, olibano e sandalo vanno acquistati da filiere sostenibili e tracciabili.

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