
Piante depurative e antiossidanti
L'Ortica
Urtica dioica
La Carezza Ardente
Archetipo
Figlia dell'elemento Fuoco e di Marte, è l'erba che punge per proteggere. Incarna la forza che non si lascia toccare con leggerezza: chi la prende con rispetto riceve in dono il suo nutrimento più prezioso.
Anima botanica
Erbacea perenne alta tra i 30 e i 150 cm, con fusti quadrangolari e foglie dentate e opposte, coperte di peli urticanti. I piccoli fiori verdastri pendono in lunghi racemi. Cresce vigorosa in terreni ricchi di azoto, ai bordi dei campi, vicino alle case e ai ruscelli.
Tempo sacro
Fiorisce da giugno a ottobre; le giovani cime si raccolgono in primavera, quando sono più tenere.
Dono
Foglie e radici: le foglie, ricche di minerali e clorofilla, e la radice, usata in tradizione, sono il dono della pianta.
Virtù officinali
- Accompagna la depurazione e il drenaggio dei liquidi.
- Rimineralizza con il suo contenuto di ferro e di altri minerali.
- Sostiene il benessere di pelle e capelli secondo la tradizione.
Profilo sensoriale
Foglie verde scuro dai peli sottili, profumo erbaceo e selvatico, sapore intenso che ricorda spinaci e terra.
Impronta
Selvatica, nutriente, tonificante.
I testi di questo erbario hanno carattere evocativo e divulgativo. Le «virtù» descritte si rifanno all'uso tradizionale delle piante e non costituiscono indicazioni terapeutiche, né sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Alcune piante (come liquirizia, arnica, valeriana, ginkgo o echinacea) possono non essere adatte in gravidanza, allattamento, in presenza di patologie o in associazione a farmaci: in caso di dubbio, chiedere sempre un parere professionale. L'arnica è per uso esterno e non va applicata su ferite aperte. Palo santo, olibano e sandalo vanno acquistati da filiere sostenibili e tracciabili.
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